Mario Mandzukic, ex attaccante e simbolo della storia recente della Juventus, è intervenuto sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, soffermandosi sulla deludentissima prima metà di stagione della Vecchia Signora a poche ore dal Derby d’Italia contro l’Inter. Queste – riportate da TMW – le esternazioni del croato:
“Non mi sorprende che i tifosi critichino l’allenatore, chiunque sia, quando i risultati non sono buoni. È la natura del calcio: non importa cosa hai fatto uno, due o cinque anni fa. O anche cinque settimane fa. L’unica cosa che conta è come stai andando adesso. Ma non credo che questi risultati dipendano da Allegri, che ha dimostrato di essere un grande allenatore. Ci vuole tempo. Anche se i nuovi giocatori avessero tutto il talento del mondo, di certo non si diventa Chiellini in due partite”.
“Se sento ancora Allegri? Sì, ma non parliamo della stagione. È un ottimo tecnico e credo che possa ribaltare la situazione. Mi sono divertito in ogni allenamento con lui. E che sfide a basket: lui pensa di giocare bene, ma io gli ho dimostrato che non è così bravo come crede…”.
