Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo pareggio interno contro il Napoli. Queste le sue parole, riportate da TMW:
Cosa ne pensa delle difficoltà negli scontri diretti?
“Io parlo della partita, due squadre forti che hanno fatto di tutto per vincere, c’è rammarico per essere andati due volte in vantaggio, ma non è semplice contro una squadra forte. Va dato merito agli avversari, che hanno fatto di tutto per pareggiare e poi anche per vincere”.
Cosa porta a casa di buono?
“L’atteggiamento e la voglia di andare sempre in avanti, magari a volte esagerando. Abbiamo provato in tutti i modi a stare in gara e a creare il nostro gioco, consapevoli del fatto che davanti c’era una squadra altrettanto forte, Nel secondo tempo nei primi 20 minuti ci hanno messo veramente in difficoltà, poi siamo venuti fuori. Due squadre forti, che hanno alzando il livello della Serie A. Rammarico per non aver vinto uno scontro diretto, ma si cerca in tutti i modi per portare a casa il campionato: sarà uno scontro punto a punto fino alla fine”.
Scontro due o a quattro?
“Ci sono quattro o cinque squadre credo. Noi, il Napoli, il Bologna e il Milan abbiamo una partita da recuperare. Sarà una lotta fino alla fine”.
Il Napoli, come aggressività, ha messo qualcosa in più nei 90 minuti?
“Ci aspettavamo una partita del genere, eravamo lunghi nelle distanze e loro palleggiavano bene sul corto con McTominay e Lobotka per poi trovare Politano o Elmas. Mi prendo però l’atteggiamento e la voglia di fare un determinato tipo di pressione. Alla fine è finita in parità, giusto così per quanto visto in campo”.
In conferenza stampa Chivu ha aggiunto sulle condizioni di Calhanoglu:
“Calhanoglu? Non lo so. Sembra un affaticamento, è da valutare domani”.
