🤩 Percassi: “Vittoria poco dietro Dublino, Palladino un predestinato” Poi la STOCCATA al BVB 💥

L’ad dell’Atalanta, Luca Percassi, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la partita con il Borussia Dortmund. Ecco le sue parole:

“Penso che questa vittoria è poco dietro Dublino, semplicemente perché Dublino ci ha permesso di raggiungere un trofeo. Abbiamo fatto la partita perfetta, un grandissimo complimenti al mister, ai ragazzi e a tutto il pubblico, che è stato così dal primo all’ultimo minuto”.

LA PARTITA – “Fin dal primo momento, finita la partita dell’andata, il mister e il direttore D’Amico avevano la convinzione di non esser riusciti a far esprimere la miglior versione dell’Atalanta. Ci hanno creduto e hanno trovato le corde giuste, palladiano è un predestinato per visioni e il fatto che nella prossima partita giocheremo con Arsenal o Bayern Monaco per tutto il popolo bergamasco sarà straordinario. Ci renderemo conto della vittoria man mano che passano le ore, quello che ci rende più orgogliosi è che siamo una famiglia che ha a cuore l’Atalanta e vedere il trasporto che lo stadio è stato capace di esprimere. Orgogliosi che Bergamo possa vivere una delle pagine migliori della sua storia, son commosso perché abbiamo vissuto tante partite gloriose, ma questa sera si è vista proprio l’Atalanta”.

PASALIC – “A me ha molto colpito domenica quando ha ringraziato la società e si è detto orgoglioso di vestire questi colori, noi abbiamo bisogno di giocatori così, che sono legati all’Atalanta e che danno tutto. Stasera il livello di prestazioni di ciascuno è stato grandissimo. Io posso solo ringraziare Mario e la famiglia che hanno deciso di essere qui”

SUL CASO INACIO – “Penso che stasera ci sia stata una giustizia divina per un nostro tesserato, non esiste che un club come il Borussia Dortmund faccia finta di nulla. Credo che anche chi è andato via rimpiangere che è andato via dall’Atalanta”.

Prima della partita d’andata, Luca Percassi aveva parlato così del trasferimento al Borussia Dortmund di Samuele Inacio: “Credo ci sia stata una grande mancanza di rispetto nei nostri confronti. Brutto che un club di questo livello non voglia risolvere la questione. Il ragazzo è cresciuto da noi: c’è un periodo entro cui si può operare e loro hanno agito molto prima. Il Dortmund non può venire a sottrarre così un talento della cantera dell’Atalanta. Resta una ferita aperta e anche dal punto di vista legale siamo convinti di avere ragione”.

By Fabio Tognini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post correlati