Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria sul Genoa che porta i nerazzurri momentaneamente a +13 sul Milan, in attesa del derby di domenica prossima. Queste le sue parole, riportate da fcinter1908.it:
“Era importante, sapevamo quanto fosse importante questa partita. Dovevamo ritrovare energie. Come sta Bonny? Non lo so. Dimarco? E’ un apporto importante per le nostre ambizioni e per il gruppo. Implacabili contro le piccole? Noi trattiamo le partite tutte allo stesso modo. Consapevoli del lavoro fatto, l’importante è dare il massimo sempre e questo stiamo cercando di fare da inizio stagione. Lo scudetto non è vinto, mancano 33 punti. C’è ancora da giocare e da fare, ci sono partite importanti, dobbiamo continuare a marciare. Dobbiamo dare continuità agli ultimi due mesi e mezzo. Come sta la squadra? Stiamo bene, nessuno ha mai il muso lungo. Abbiamo una mentalità vincente, abbiamo sempre accettato la realtà dei fatti. Abbiamo ambizione e voglia di essere competitivi. Abbiamo alti e bassi ma ci prendiamo il buono fatto. Thuram sta bene come tutti gli attaccanti, i nostri attaccanti hanno numeri importanti“.
Così ai microfoni di DAZN: “Abbiamo subito l’eliminazione dalla Champions per merito dell’avversario, l’hanno fatto vedere in due gare. Abbiamo lavorato sodo sia dal punto di vista fisico che mentale. Abbiamo trovato energie in più per vincere. Non ho guardato il rigore di Calhanoglu? Voglio sentire il boato di San Siro, mi godo questa squadra, il lavoro che fanno, quello che fa da anni, a volte la narrativa è diversa dalla realtà. Match point col Milan? Io sto pensando al Como. Bonny? Mi hanno detto niente di che ma non mi fido più, me l’hanno detto mille volte e poi è uscito sempre qualcosa e ho dovuto aspettare tanto tempo per riaverli a disposizione. Quindi aspettiamo. Dimarco? E’ merito suo, io non sono quel tipo di allenatore che vengo qui a dire che è merito del mio lavoro. I miei ragazzi si mettono sempre in discussione, anche perché tanto non basta mai, visto quello che si crea ogni volta intorno all’Inter. Siamo tutti contenti di Thuram, è anche migliorato e lo dicono i numeri e lo dicono le statistiche. Siamo contenti di tutti e 4 gli attaccanti”.
