🖥️ Open Var: “Scalvini-Frattesi, era rigore per l’Inter. Niente fallo sul gol dell’Atalanta”

Non sono mancate le polemiche arbitrali anche all’interno della 29a giornata di campionato. In evidenza quanto accaduto in Inter-Atalanta, tra il gol di Krstovic e il fallo su Frattesi, senza tralasciare il resto, come l’espulsione di Wesley in Como-Roma.

Questa l’analisi degli episodi a OPEN VAR su DAZN.

Sul gol di Krstovic

Episodio molto discusso in Inter-Atalanta è stato il gol di Krstovic, seguito da un contatto precedente con una mano appoggiata da Sulemana sulla schiena di Dumfries che cade. Dal VAR dicono: “Nessun contatto basso, è Dumfries che col tallone lo tocca, non c’è nessuna spinta. Non lo prende mai, lui fa un po’ di bicicletta, sotto non c’è contatto. Per me non è fallo. Check completato, la rete è regolare. Non c’è mai un contatto chiaro dove lo sgambetta. È lui che gli dà un calcio da dietro”.

L’analisi di Dino Tommasi: “La mano è appena appoggiata, non c’è spinta. Sicuramente non fa pressione. Cercano di valutare il contatto, girando tutte le telecamere, ma si accorgono che non c’è alcun tipo di fallo. Fa la bicicletta Dumfries come dicono. Decisione corretta sul campo e al VAR, valutando tutto. Gol assolutamente regolare”.

Sul contatto in area Scalvini-Frattesi

Pochi minuti dopo, ecco l’episodio discusso del presunto calcio di rigore per l’Inter, con Frattesi che anticipa Scalvini e riceve poi un contatto. “Il contatto c’è ma è leggerissimo”, dicono dal VAR. Risponde Manganiello: “Sì, lo tocca appena”.

Queste le parole di Dino Tommasi: “Manganiello in campo dice lo tocca appena, la sala VAR avalla la sua scelta. In realtà Frattesi anticipa Scalvini e resta nella possibilità di giocare il pallone, subisce un calcio e questo è calcio rigore. Poteva essere visto in campo, la sala VAR sarebbe dovuta intervenire con on field review”.

Su gol annullato a Conceiçao

Ha fatto tanto discutere il gol annullato alla Juventus nella sfida poi vinta contro l’Udinese, con Teun Koopmeiners giudicato in posizione di fuorigioco attivo sul gol di Francisco Conceiçao.

Lunghissima l’analisi del VAR e poi l’on field review dell’arbitro Mariani, che annulla la rete del portoghese certificando la posizione irregolare del centrocampista olandese che “fa un movimento che impatta sulla visuale del portiere”.

Questa la spiegazione di Dino Tommasi: “C’è un caso scuola che è Milan-Pisa (col gol di Leao, ndr), da lì abbiamo dato parametri chiari: la distanza dalla porta, la vicinanza al portiere, Koopmeiners fa un movimento per togliere la gamba. I parametri per arrivare all’annullamento ci sono tutti”.

Sull’espulsione di Wesley

Arriviamo poi allo scontro diretto per la Champions tra Como e Roma, con l’espulsione per doppio giallo nei confronti di Wesley, con possibile simulazione di Diao. I dubbi riguardavano il possibile intervento del VAR per scambio di persona, col fallo che sembrava essere più di Rensch.

Questa l’analisi di Dino Tommasi: “Il VAR cerca subito l’eventualità di scambio di persona, in realtà poi vedono che il contatto avviene fra il ginocchio di Wesley e Diao, quindi avallano la scelta dell’arbitro. E lì ne deriva un giallo per potenziale azione pericolosa. Nel momento in cui l’arbitro fischia è corretto il giallo, da campo e per dinamica la cosa è sostenibile”.

By Pasquale Ucciero

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