Pulisic non vive un buon momento per via soprattutto dei diversi problemi fisici che l’hanno frenato quest’anno. La prestazione contro il Torino, impreziosita da un assist importante per il gol di Rabiot, e gli applausi alla sua uscita del campo, sono confortanti. Come riporta Daniele Longo di calciomercato.com, anche lo stallo per il rinnovo potrebbe aver inciso negativamente sul periodo difficile dello statunitense.
I VANTAGGI DEL DECRETO CRESCITA
Il futuro di Christian Pulisic al Milan, sotto l’aspetto fiscale, potrebbe proseguire senza problemi. Secondo quanto previsto dall’articolo 5 del DL 34/2019, noto come Decreto Crescita, e dalle successive modifiche introdotte con la Legge di Bilancio, il calciatore statunitense potrebbe mantenere i benefici fiscali anche in caso di rinnovo contrattuale con il club rossonero.
Il meccanismo previsto dalla normativa italiana permette di estendere la validità del regime agevolato per ulteriori 5 anni, a patto che il giocatore compia un investimento immobiliare sul territorio nazionale. Un’operazione che per chi vive e lavora stabilmente a Milano e nelle province limitrofe, come Pulisic, risulta accessibile e in linea con la sua permanenza in città.
In pratica, l’acquisto di una casa in Italia garantirebbe al capitano degli Usa di continuare a beneficiare di un regime fiscale particolarmente vantaggioso, pensato per attrarre calciatori stranieri e favorire la permanenza dei professionisti in Italia.
APPUNTAMENTO A MAGGIO
Il contratto attuale di Pulisic scadrà nel 2027, con un ingaggio netto di 4 milioni di euro. Grazie al Decreto Crescita, l’incidenza fiscale effettiva si mantiene contenuta, portando lo stipendio lordo a circa 5 milioni di euro. Nonostante la scadenza sia ancora lontana, il Milan vuole fortemente andare avanti per tanti anni ancora con Christian, vuole farlo diventare un giocatore sempre più centrale per la squadra. Un periodo difficile, complesso, non cambia le idee di un club che di Pulisic ha sempre amato non solo le qualità tecniche ma anche quelle umane.
Nel contratto è inoltre presente una clausola a favore del club rossonero che permette al Milan di esercitare un’opzione per un’ulteriore stagione, fino al giugno 2028. Questa garanzia permette alla società di programmare con maggiore sicurezza il futuro del giocatore, evitando sorprese sul mercato.
Pulisic ha preso tempo, probabilmente anche tentato da qualche sirena che è iniziata a suonare sia in Premier League che in Arabia, e il Milan ha rispettato questa volontà. L’obiettivo è quello di chiudere la pratica prima del Mondiale con un rinnovo fino al 2031 con cifre leggermente superiori rispetto a quelle attuali. In caso contrario verrebbe comunque attivata l’opzione.
