Aleksandar Kolarov, vice di Cristian Chivu, ha parlato in conferenza stampa dopo la conquista del 21° Tricolore da parte dell’Inter. Ecco quanto ripreso da TMW:
“Quando si cambia c’è sempre l’aria nuova, noi abbiamo cercato di lavorare bene e di proporre qualche idea nuova senza togliere nulla, proponendo qualcosa. Tutti noi abbiamo creduto fin dalla prima partita che potesse arrivare un giorno così”.
“Noi crediamo in un percorso, una partita persa o vinta non ci cambia. A volte eravamo soddisfatti per una sconfitta, ovviamente per l’interpretazione e non per il risultato. Noi crediamo in un percorso. Abbiamo cercato di vincere giocando bene. Non c’è stata una partita particolare come dicevo. Dall’inizio abbiamo creduto nel nostro lavoro. I ragazzi sono stati bravissimi, ed è stato bello lavorare con loro. Capitano le sconfitte come l’anno scorso. L’Inter ha lavorato per vincere tutto, per come l’hanno presentata alcuni sembrava un disastro totale, ma altri erano sul divano a guardare quello che cercava di fare l’Inter. Da giugno credo che la squadra si sia messa a nostra disposizione, abbiamo cercato di conoscerli meglio e lavorare sodo, sfruttando le qualità calcistiche e umane. Poi si può vincere e perdere. Da giugno la squadra si è messa a disposizione, da subito. Abbiamo sfruttato le loro qualità, sia calcistiche che umane. Per giocare nell’Inter la differenza la fanno gli uomini, questa partita è il risultato di una stagione intera”.
“Non so cos’ha portato l’Inter all’Italia, c’è ancora una finale da giocare e il lavoro non è finito”.
