Attraverso una nota emanata sui propri canali ufficiali, la UEFA ha reso nota la sanzione inflitta a Petr Vlachovsky, ex allenatore della squadra femminile del 1. FC Slovacko. Il provvedimento è arrivato dopo le accuse di aver filmato di nascosto le sue giocatrici.
Il comunicato
“FIFPRO e FIFPRO Europe accolgono con favore la decisione della UEFA di imporre una squalifica a vita a Petr Vlachovsky, ex allenatore della squadra femminile del 1. FC Slovacko, da ogni attività calcistica. Questa sentenza lancia un messaggio forte e necessario: i comportamenti abusivi e inappropriati non hanno posto nel calcio e la tutela del benessere delle giocatrici deve rimanere una priorità a tutti i livelli.
La FIFPRO e le sue federazioni affiliate si sono impegnate attivamente per un’azione decisa volta a prevenire e contrastare ogni forma di abuso, molestia e cattiva condotta nel calcio, compresi gli abusi sessuali senza contatto fisico, e hanno costantemente sostenuto la necessità di meccanismi di protezione e di responsabilità più rigorosi in tutto il settore. I giocatori devono poter lavorare e competere in ambienti in cui si sentano sicuri, rispettati e protetti da abusi, molestie e cattiva condotta. Decisioni come questa rappresentano un passo importante per garantire che gli individui che violano tali norme vengano allontanati dal mondo del calcio.
FIFPRO e FIFPRO Europe si congratulano con il sindacato dei calciatori cechi per l’impegno e la perseveranza dimostrati nel sostenere le persone coinvolte durante tutto questo processo, nonché per il coraggio dei giocatori che si sono fatti avanti e hanno denunciato l’accaduto.
Accogliamo con favore anche la richiesta della UEFA alla FIFA di estendere il divieto a livello mondiale e alla Federazione calcistica della Repubblica Ceca di revocare la licenza di allenatore del signor Vlachovsky. Il calcio ha la responsabilità collettiva di creare e mantenere ambienti di lavoro sicuri per i giocatori e la FIFPRO continuerà a collaborare con i sindacati, gli organi di governo e le parti interessate per rafforzare le tutele e il supporto per tutti i giocatori”.
