La situazione in casa Milan si fa giorno dopo giorno più effervescente e nonostante i tanti esoneri la spaccatura interna sembra non essersi risanata.
Cardinale, che ha mantenuto al suo fianco solo Ibrahimovic e Calvelli, deve adesso decidere a chi dei due affidarsi per la ricostruzione del club. Da una parte c’è lo svedese, che spinge per controllare la parte sportiva e per avere in panchina Pochettino. Dall’altra il membro del CdA che sogna di affidarsi a Rangnick per la gestione sportiva e a Glasner come allenatore. La partita è apertissima.
