Piero Ausilio, ds dell’Inter, nell’ultima intervista ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic, che ha avuto come giocatore, soffermandosi poi anche sul calcio italiano. Queste le sue parole, riportate da TMW:
“Ibra? Quando sei parti di un team devi confrontarti con tante situazioni. Voglio star fuori dalle dinamiche del Milan, ma in generale dico una cosa: essere stati grandi calciatori ti dà dei vantaggi perché conosci certe dinamiche, ma non ti rende automaticamente un grande allenatore o un grande dirigente. Ci vuole tanto studio, aggiornamenti, valutazioni, e dialogo costante con i colleghi e i calciatori”.
Qual è il problema del calcio italiano?
“Non si lavora da sistema. Tante volte si è parlato di ridurre le partecipanti alla Serie A, ma non è stato mai fatto. Un campionato a 18 squadre a mio parere consentirebbe di avere qualche partita in meno in cui potrebbero crearsi delle finestre di cui potrebbero beneficiarne la Nazionale e gli stessi giocatori, che hanno bisogno di riposo”.
