Si rida per non piangere, perché ormai questo Mondiale sta facendo emergere tutte le difficoltà in termini logistici che comporta la scelta di far disputare il campionato del Mondo in tre stati diversi, tra i quali anche gli Stati Uniti con le conseguenti politiche imprevedibili in termini di confini.
Come spiegato da Espn, questa volta ad essere vittima di questa situazione è l’Uruguay, attualmente bloccato in Messico a un giorno dal debutto contro l’Arabia Saudita. Questo perché l’aereo che deve condurli verso gli Stati Uniti, dove si terrà la partita, non ha i permessi necessari per approdare all’interno dei confini americani.
