Dopo il grave atto vandalico subito dal murale di Franco Baresi a Milano, anche Lucas, l’artista dell’opera, ha rilasciato alcune dichiarazioni.
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Riprendiamo le sue parole da TMW:
“Franco Baresi è stato il mio idolo nell’adolescenza. Lo sfregio dell’opera mi spezza il cuore. Il mio rammarico non è tanto per l’opera in sé perché i miei paste-up, essendo delle opere di carta, come il ciclo della vita hanno un inizio e una fine. Possono durare un giorno come possono durare quattro o dieci anni. Molto sta nell’educazione e nel rispetto della gente, così come anche nelle condizioni atmosferiche, visto che vengono esposti in luoghi non riparati.
Il mio rammarico è per ciò che rappresentava quell’opera e per ciò che l’opera ha dato alle persone. Tutte le emozioni che mi hanno trasmesso coloro che hanno visto quell’immagine a Casa Milan e me l’hanno documentata sono state per me un piacere enorme: riuscire ad arrivare al cuore della gente e alla sua memoria. Questo sfregio dell’opera mi spezza il cuore per aver sfregiato la persona, per aver sfregiato l’immagine, per aver sfregiato Franco Baresi.
Moderiamo i toni. Vorrei che i toni si abbassassero perché ho visto commenti del tipo ‘dobbiamo beccare l’autore’, ‘spariamogli”, ‘uccidiamolo’, ‘buttiamo via la chiave’. Capisco la rabbia, capisco l’indignazione, però faccio un appello: moderiamo i toni. Dobbiamo avere la stessa eleganza, la stessa educazione, la stessa gentilezza che aveva Franco Baresi.
La ferita è talmente grande che ci sono stati appelli continui, tanto che la mia stessa compagna, che è interista dalla nascita, è stata la prima a dirmi: ‘Luca, lo devi rifare, non può rimanere così. Prossimamente, non so ancora quando, ci sarà la possibilità di rifare l’opera e ridare onore a Franco Baresi. Se l’autore dello sfregio vorrà darmi una mano, io sono ben disposto ad accoglierlo per attaccare insieme l’opera. Ci si può sempre ravvedere dagli errori che si fanno e magari, anziché condannarlo, potremmo perdonarlo per l’errore fatto”.
