🎙️ Atalanta, Sarri: “Pafos? Anche in Europa il livello delle medio-piccole si è elevato molto. Su chi gioca…”

Sarri, tecnico dell’Atalanta, ha presentato la gara di Conference League, in programma domani, contro il Pafos. Queste le sue parole, riportate da TMW:

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Come ha preparato la partita di oggi?
“Per il momento abbiamo fatto solo lavoro di scarico. Il calcio moderno è questo, la penso come le nostre curve. Una gara sbrigativa però ci toccherà arrivare più forti possibile. Su chi giocherà staremo a vedere: faremo valutazioni in corso. Noi dobbiamo tenere in ballo molti giocatori possibili”.

E’ preoccupato per la tenuta atletica della squadra?
“Bisogna capire se è stato un problema di testa oppure solo fisico: guardando le efficienze a noi ci sembrano di top europeo, quindi forse abbiamo pagato diversi aspetti. Con il baricentro alto siamo stati bravi ed equilibrati. Il Venezia ha messo in difficoltà tutti e non soltanto l’Atalanta”.

Che gara si aspetta contro il Pafos?
“Mi aspetto una partita difficile. In Italia il livello delle medio piccole si è elevato in maniera esponenziale, e questo è successo anche in Europa. Il Pafos è una buona squadra che ha sfiorato gli ottavi di finale con grandi lavori tecnici con giocatori che hanno grande fase di palleggio. Serve umiltà da parte di tutti, anche perché ci aiuta poi ad affrontare il match nella maniera migliore possibile”.

Il fatto di conoscere meno queste squadre può essere un vantaggio?
“Che il Pafos sia una squadra di livello è un dato di fatto. Basarsi solo sul nome e sui trofei vinti vuol dire essere poco oggettivi. Per noi non deve rappresentare una sorpresa il fatto di essere concentrati”.

Cosa è emerso dal discorso con De Keteleaere?
“Ho pensato di metterlo in quella posizione mettendolo alla prova in quella al centro”.

Come si allena la personalità?
“Contro il Venezia ho visto degli aspetti positivi avendo un grande ingresso in partita. Un altro segnale positivo l’ho visto quando eravamo in inferiorità numerica. Abbiamo perso il controllo della partita ad un certo punto, concedendo campo aperto agli avversari: non mi piace questa cosa: questo ha finito poi per complicare le cose, ed è per questo che poi sono tornato al 4-3-3”.

Qual è per lei la maggiore qualità che da Carnesecchi?
“Il problema è che non posso farlo giocare in mezzo al campo (risata ndr.). Ha un grande potenziale che sicuramente ha le spalle larghe oltre ad essere molto responsabile”.

By Pasquale Ucciero

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