🎙️ Polito: “Cisse-Milan? Ho tifato che rimanesse in Italia. Fosse andato al PSV, sarebbe stato uno smacco per i club italiani”

Ciro Polito, direttore sportivo del Catanzaro, è stato ospite del format “Sky Calcio Unplugged” e, durante la trasmissione, ha parlato delle qualità di Alphadjo Cisse e svelato un retroscena sul suo trasferimento estivo al Milan.

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Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TMW:

CISSE – “Il primo giorno che è arrivato a Catanzaro, sempre col sorriso, lui fa un controllo di destro e un gol di sinistro sotto all’incrocio con una leggerezza e un gesto tecnico fuori categoria. È vero che i giocatori li vai a vedere, ma dal vivo, quando lo hai con te, vedi cose che magari in partita non vedi. Iemmello mi ha guardato e disse ridi perché sei contento. Godiamocelo, perché un giocatore così a Catanzaro non si vedrà spesso. L’anno scorso, nel momento in cui eravamo in difficoltà, Cisse è stato il giocatore che ci ha tirato fuori facendo sei gol”. 

TRATTATIVA – “Il PSV era la squadra che lo voleva a tutti i costi in prima battuta. Io non volevo perché me lo avrebbe portato via. Poi il Milan ci ha creduto e io tifavo perché rimanesse in Italia. Sarebbe stato uno smacco in caso contrario, si sarebbe detto ‘scusate, ma che guardiamo? Perché gioca nel Catanzaro, un club non può prenderlo?’. Forse era troppo presto perché era gennaio e aveva appena fatto 6 mesi. Io credo che a giugno un club italiano lo avrebbe preso, altrimenti ci dovremmo fare grandi domande. Prima che lo prendesse il Milan avevo fatto una chiacchiera anche con la Roma”.

RUOLO – “Secondo me da prima punta gli togli qualcosa. Quello che fa adesso è più nelle sue caratteristiche, la zona letale è quella che sta occupando in queste partite”.

By Pasquale Ucciero

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