Nico Paz, in vista della suggestiva di Champions League contro il Manchester United, è intervenuto in conferenza stampa per offrire la sua lettura del match.
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Riprendiamo le sue parole da TMW:
Cosa dovete fare per vincere?
“Serve una partita perfetta, loro sono una squadra incredibile, di grandissima qualità. Abbiamo tanta voglia di giocare domaniỊ”.
Che effetto ti ha fatto vedere il figlio di Messi con la maglia del Como indosso?
Vedere Ciro Messi con la maglia del Como è un orgoglio per me e la società, fino a poco tempo fa qualcosa di inimmaginabile. Bello vederlo”.
Quando si passano dei momenti sottotono, come si riesce ad essere migliori?
“Per noi giocatori il più bello è giocare. Questa è una situazione nuova per me, giocare ogni tre giorni non è facile. La cosa più bella è giocare però. Dobbiamo riposare e arrivare sempre nelle migliori condizioni possibili”.
Quando sei rimasto quest’estate a Como era per vivere una notte come questa?
“Giocare contro questa squadra in una notte come quella di domani sarà particolare. Negli ultimi 2-3 anni siamo migliorati tanto, giorno dopo giorno. Meritiamo di giocare partite come quelle di domani”.
Come gestisci le critiche in questo inizio di stagione?
“Sono cose vostre. lo sto facendo il mio lavoro, è un grande inizio di stagione. Sto facendo un buon lavoro. Sono felice del mio percorso in questo inizio di stagione”.
Punti di debolezza?
“Ovviamente vedo più punti di forza che di debolezza. Dovremo fare una grande partita per vincere, hanno grandi giocatori e sarà una partita dura”.
A Firenze ti hanno paragonato a Crespo. Qual è il colpo che devi ancora migliorare?
“Più che Crespo e Batistuta l’ho preso da mio papà. Sono consapevole che posso migliorare in tanti aspetti. Lavoro tutti i giorni, con il mister e con lo staff. Non voglio dirlo qua, ma ovviamente ho 22 anni e ho ancora tante cose da fare ancora”.
C’è qualche umore diverso nello spogliatoio con un impegno ogni 3 giorni?
“Ci piace giocare, io personalmente preferisco giocare che allenarmi perché è più divertente. Ci piace competere in partite del genere. Siamo molto felici”.
Stai diventando più bravo a buttarsi nello spazio?
“Si, hai analizzato bene le partite. Magari il primo anno gli avversari non mi conoscevano tanto e avevo più spazio, ma adesso vanno tanto uomo a uomo con me. Sto provando a fare cose buone, ad attaccare o arrivare in area. Sono cose che devo migliorare. Ogni giorno ti conoscono di più e se resti fermo è più difficile. Sto provando a fare cose nuove”.
Ti hanno fatto piacere le parole del direttore Ludi? “Non tornerò da Madrid senza Nico”.
“Quest’anno penso che devo fare un passo in avanti, conosco bene la squadra e lo stile di gioco del mister. Ho provato a dare un passo in più e sono giovane, ma aiuto i miei compagni. Quello che ha detto Charlie mi fa piacere, mi sento apprezzato qua, è un orgoglio per me. Mi fa giocare meglio, gioco con fiducia e posso giocare con tutta la fiducia del mondo”.
