Erik ten Hag, ex allenatore del Manchester United, oltre alla cessione di McTominay, si è soffermato a The Athletic anche sul rapporto difficile con Cristiano Ronaldo e non solo. Di seguito le sue parole, riportate dal Corriere dello Sport:
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“Cristiano Ronaldo ha tradito me e ha tradito la squadra, perché avevamo fatto piani su di lui. Sono persino volato in Portogallo per parlargli di cosa volevo fare prima di firmare con lo United. Ovviamente è uno dei migliori della storia del calcio e lo rispettavo moltissimo. Diceva agli altri giocatori: ‘Risparmiate le gambe in allenamento’. Lo capisco se sei al massimo della forma, ma devi prima allenarti per raggiungere i livelli di forma corretti. Gli ho detto più volte: ‘Ronnie, tutti vogliono lavorare per te e metterti nelle condizioni giuste per segnare, ma se non arrivi in area non puoi fare gol’. Semplicemente non era in grado di farlo: non correva né in fase di possesso né senza palla perché non si era preparato”.
Infine, l’ex allenatore ha puntato il dito contro gli equilibri interni al Manchester United, criticando il potere riconosciuto ad alcuni giocatori di maggiore esperienza. Nel mirino sono finiti soprattutto Casemiro e Varane:
“Continuano ad alimentare una cultura tossica, gli danno carburante dando tutto il potere in mano ai calciatori. In quel modo la società ha avvalorato l’idea che i giocatori siano potenti e debbano decidere tutto loro. Secondo me questo non si adattava alla fase in cui si trovava lo United. Casemiro era arrivato come il regista di centrocampo con qualità da quarterback. Poi, all’improvviso,è sembrato che avesse perso le motivazioni. Sinceramente non so cosa gli abbiano detto”.
