Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato al termine della sfida contro il Venezia. Le parole riportate da Gianlucadimarzio.com:
“Giusto criticare una squadra che ha 25 punti su 27? Ci sta, non vengo qua a dire quello che abbiamo, vengo qui ad analizzare una gara nella quale abbiamo avuto poca energia e poche idee nel fare le cose, sono quelle gare che capitano 1-2 volte all’anno e dove rischi di non portare punti a casa. Nel secondo tempo abbiamo aggiunto solo un po’ di tecnica individuale e personalità in più con qualche giocatore e l’abbiamo sbloccata“.
“Se potevo cambiarne 10 al primo tempo lo avrei fatto, come tutti Ale ha fatto quello che hanno fatto anche gli altri, non è giusto bocciarlo, è stato nella media di quello che l’Inter non aveva nel primo tempo. Oggi c’è poco da analizzare, abbiamo giocato male. Tutto qua. Non è una questione di reazione. Un portiere che ha fatto tante parate tenendoci in partita, abbiamo accettato di tenere l’equilibrio per non perderla e siamo stati fortunati“.
“Si tirano fuori sempre le cose negative, oggi non c’era energia. Quando c’è energia troviamo le giocate giuste per mettere in difficoltà l’avversario. Non parlo nemmeno delle assenze: dobbiamo essere bravi con quelli che abbiamo. Non è colpa di chi è partito, ma di ciò che abbiamo espresso che attira qualche critica in più. Fa parte del calcio. Tante squadre fanno fatica, soprattutto chi fa le coppe, difficile trovare energia che ti esalta. Dobbiamo accettare il fatto che abbiamo fatto male. Voglio fare i complimenti al Venezia e a Nicola: con quella organizzazione nel blocco basso e nelle ripartenze, con un po’ di fortuna potevano vincere loro“.
“Provedel o Martinez in porta titolare? L’unica certezza che ho è che io sarò in panchina nel derby, ma anche lì posso dire che lo spero, il resto lo vediamo. Devo valutare, oggi abbiamo scoperto durante la gara che Carlos Augusto aveva un virus intestinale ma è rimasto in campo, due giorni fa uno aveva la febbre“.
