Il centrocampista della Juventus Weston McKennie ha parlato al termine del match perso dai suoi nella giornata di ieri contro il Genoa, dove si è vista nuovamente una squadra non all’altezza delle aspettative.
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Queste le sue dichiarazioni, riportate dalla Gazzetta dello Sport: “I tifosi hanno ragione: dobbiamo fare di più, perché la Juve è un grande club e dobbiamo vincere. Per me Spalletti ora non può prendersi tutte le colpe, siamo tutti colpevoli: stiamo seguendo tutto quello che ci dice, ma sul campo siamo noi che dobbiamo fare di più. Le “cose dentro” non si possono allenare: quelle dobbiamo trovarle noi. Certo che seguiamo il mister, ma la tattica non c’entra quasi niente in queste partite: conta solo lottare e voler vincere. Siamo undici giocatori, chi scende in campo deve combattere, fare cinque metri in più per aiutare il compagno, correre e lasciare tutto quello che ha. Io quando vedo uno dei miei che va nei contrasti ne traggo dà energia… Il Genoa l’ha fatto, ha giocato una gran partita e ha sfruttato la propria forza, mentre noi no“.
Le sue parole hanno ricordato molto quelle pronunciate dal capitano Gleison Bremer al termine della rovinosa sconfitta contro la Lazio allo Stadium, dichiarazioni che hanno alzato un polverone enorme sullo spogliatoio bianconero, che sembra meno unito che mai. Riuscirà mister Luciano Spalletti a risollevare una situazione tanto critica?
