Il Presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della partita con il Feyenoord.
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Di seguito le sue parole:
LA CHAMPIONS – “Io credo che vincere la Champions sia un traguardo che tutti vogliono raggiungere. Chiaro che questo gruppo non sia riuscito a raggiungerlo pur avendo grandi risultati in molte competizioni. È un traguardo che ci vede confrontare con competitor di altissimo livello, è normale che il mezzo errore diventa fatale. Noi abbiamo fatto tesoro degli errori e tentiamo di raggiungere questa vetta”.
CHIVU – “Credo che il confronto tra allenatore e squadra sia quotidiano, il gruppo è molto sano, perché non ci sono mele marce. Dico solo un dato statistico, nelle ultime 40 partite abbiamo perso solo 3 volte, solo con il Milan, e questo ci deve fare riflettere”.
I RINNOVI – “Quello che stiamo vivendo all’interno è la stessa atmosfera che si vive in club che partecipano a più competizioni, non siamo in ansia. C’è solo un giocatore in scadenza, che è Calhanoglu, con cui abbiamo un ottimo rapporto. Con Dimarco abbiamo esercitato la clausola di allungamento di un anno, concordato, anche se sarebbe unilaterale. Siamo d’accordo che nel corso dell’anno avremo modo di allungare il contratto perché lui ha manifestato la voglia di rimanere. Il senso di appartenenza deve prevalere”.
ICARDI – “Non rientra nei nostri piani e non rientra nei nostri piani nemmeno l’idea di avere una quinta punta. È una fatalità il fatto he siamo rimasti senza tre giocatori, come quando hai due portieri infortunati. Ritengo che il lavoro di Chivu anche in questo reparto si è fatto sentire, non abbiamo problemi di gol”.
