Moise Kean, al netto dell’espulsione lampo con la Roma, non sta conducendo una stagione malvagia. Il coinvolgimento nelle rotazioni di Allegri è massimo ed i numeri non sono pessimi. Come riferisce La Gazzetta dello Sport non è un mistero che il primo anno al ritorno in bianconero non abbia convinto la dirigenza che, se non fosse stato per la formula del trasferimento, l’avrebbe salutato nuovamente.
Il prestito biennale con obbligo di riscatto dall’Everton, però, ha concesso a Kean ed alla Juventus un secondo anno di valutazione. Il piano dei bianconeri è quello di valutare sino alla fine del campionato prestazioni e comportamenti di Kean per poi capire se coinvolgerlo nel progetto tecnico del prossimo anno o se, dopo il riscatto, metterlo sul mercato.
