Andrè Onana, estremo difensore dell’Inter, si è raccontato a margine di un’intervista concessa ai microfoni di DAZN. Queste – riportate da TMW – le dichiarazioni del camerunense:
“Nel 2017 ero l’unico portiere nero che stava giocando ad alti livelli. Adesso sono felice di vedere Mendy, Maignan e gli altri. Mike lo conosco bene, abbiamo giocato tante volte contro. Siamo amici, anche se non intimi: è un grandissimo portiere, mi piace giocare contro di lui. Abbiamo giocato contro 4 volte. Il migliore? Non lo so, ma nella mia testa so chi è il migliore”.
Neuer?
“Per me, è il miglior portiere di sempre, ha rivoluzionato la posizione: grazie a lui siamo portieri che giochiamo nel calcio moderno. Nel Mondiale 2014 ha fatto qualcosa di incredibile e mai visto. Neuer ha fatto sì che pensassi diversamente”.
Buffon? “Difficile parlare di lui, è uno dei più grandi. Abbiamo giocato in Coppa Italia: gli ho chiesto la maglietta e mi ha dato anche i suoi guanti. Ero felice come un bambino”.
“Litigio con Dzeko? Sono cose che succedono nel calci. Se serve a vincere, lo faccio sempre. Se devo gridare in quel modo a Edin per vincere, lo faccio. Sono io che ho la palla e decido cosa fare: tutti la vogliono, però sono io che decido e devi rispettarlo. Posso sbagliare, ma devi accettarlo. Alla fine quello che ha detto a me è piaciuto: lui vuole palla, la prossima la gioco a lui”.
Che peso ha la tua personalità sulla squadra?
“Io devo aiutare la squadra e se aiutarla significa discutere con Dzeko o Lautaro, ho la personalità necessaria. Dalla mia posizione vedo tutto il campo”.
