Pietro Accardi, DS dell’Empoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la drammatica sconfitta per 7-0 sul campo della Roma. Ecco quanto raccolto da TMW: “Credo che sia doveroso metterci la faccia dopo una prestazione del genere. C’è rammarico, soprattutto per i tifosi che ci hanno sostenuto fino alla fine. Il primo pensiero va a loro.
Se stiamo riflettendo su Zanetti? In questo momento la responsabilità non è solo dell’allenatore, ma è di tutti me per primo. Ci prenderemo del tempo, qualcosa che non sta andando c’è. Ci prendiamo questa sera, è giusto fare delle riflessioni. Questo non vuol dire che Zanetti non sarà più l’allenatore, ma dopo prestazioni del genere bisogna riflettere. Forse dopo tre anni, questo è il primo vero momento di difficoltà. Siamo all’inizio, io per natura sono un positivo e penso già al futuro di questa squadra.
Cosa sta accadendo? Difficile da spiegare. Quello che la squadra fa vedere in allenamento non è quello che poi produce in partita. Vedo quanta voglia di migliorarsi mettono in ogni allenamento, ma ora c’è un aspetto emotivo che non ci fa rendere come in allenamento.
Il cambio tattico? Quando si parla dopo un risultato del genere, si mette in discussione tutto. Abbiamo dato continuità finale della scorsa stagione, quando abbiamo optato per un 4-2-3-1 che ha portato i risultati. Siamo ripartiti così, poi alle prime giornate abbiamo fatto un po’ fatica e poi l’allenatore ha optato per un 4-3-3 per coprire meglio il campo. Le nostre caratteristiche si sposano bene con parecchi moduli“.
