Il weekend di Premier League è stato purtroppo accompagnato dalla tristissima notizia della scomparsa di Sir Bobby Charlton, leggendario simbolo del Manchester United e, più in generale, della storia del calcio di ogni epoca.
In occasione del match casalingo vinto dai Citizens contro il Brighton, alcuni pseudo tifosi del Manchester City avrebbero fatto partire dei cori a dir poco beceri propri nei confronti dell’ex attaccante (“Sir Bobby is in a box”), scatenando il disappunto dell’intero mondo sportivo britannico, e non.
Gli Sky Blues, mediante una nota ufficiale, hanno subito preso le distanze rispetto a quanto accaduto sulle tribune dell’Etihad Stadium.
Il comunicato
“Il Manchester City FC è estremamente deluso di aver appreso di segnalazioni di cori offensivi da parte di un piccolo numero di persone su Sir Bobby Charlton sugli spalti dell’Etihad Stadium durante l’intervallo della partita di Premier League di ieri contro il Brighton e Hove Albion. Il club condanna questi cori nei termini più forti e si scusa senza riserve con la famiglia e gli amici di Sir Bobby e con tutti quelli del Manchester United.
“La nostra squadra di sicurezza sta studiando le riprese delle telecamere a circuito chiuso. Siamo grati a coloro che si sono già fatti avanti per segnalare la questione, e continuiamo a fare appello per qualsiasi informazione che possa aiutarci a identificare le persone coinvolte, in modo da poter intraprendere le azioni appropriate per emettere ordini di divieto. I fan che vedono o sentono comportamenti offensivi sono incoraggiati a inviare un messaggio al numero 0770 0151 894 per rendere il nostro team di sicurezza dedicato consapevole di ciò a cui hanno assistito”.
