L’allenatore del Barcellona Xavi Hernandez ha presentato in conferenza stampa il sentitissimo Clasico contro il Real Madrid, primo snodo cruciale de LaLiga.
Ecco le parole, raccolte da TMW:
Come affronta la squadra una partita decisiva come il Clásico?
“Per noi è molto importante, tutti vogliono giocare, tutti vogliono mettersi alla prova. Siamo molto entusiasti. Mi ha sorpreso vedere allenarsi giocatori che quasi non avevano speranza di giocare. Tutti vogliono esserci, le sensazioni sono molto buone per tutti. Domani faremo la lista dopo aver visto come stanno dopo l’allenamento di oggi”.
Lewandowski può partire titolare?
“Sta bene, ha svolto l’allenamento con buone sensazioni, ma qui non dico nulla. Non darò alcun indizio”.
E Pedri?
“Non vogliamo forzare nessuno, vogliamo ridurre al minimo i rischi. Tutti vogliono esserci. Domani vedremo”.
Cosa ne pensi di Gil Manzano?
“Il computer ha scelto un arbitro. Meno si parla di lui, meglio è”.
Cosa ti aspetti dal Real e dal nuovo ruolo di Vinicius?
“Hanno cambiato il sistema con l’arrivo di Bellingham. Dobbiamo monitorare le uscite negli spazi. di Rodrygo e Vinicius. Le sue virtù devono essere ridotte al minimo”.
Pensi di aver preso le misure al Real?
“Non c’è quasi mai un favorito. Non puoi mai prevedere nulla. È al cinquanta per cento”
Il ruolo del pubblico sarà fondamentale?
“Naturalmente non ci deluderanno, cercheremo di assicurarci che si divertano”.
Vincere l’ottava partita di fila contro il Real sarebbe speciale?
“Devi controllare le tue emozioni. Sarebbe molto bello riuscirci”.
Quanto sarà importante Oriol Romeu?
“Moltissimo, bisogna tenere conto di come gioca il Real Madrid con le sue transizioni, che sono il suo punto forte”.
Sapevi che Joāo Félix non ha mai segnato contro il Real?
“Non lo sapevo, ma domani potrebbe essere il momento giusto. Chiediamo molto a Joāo”.
Se Lewandowski ti chiedesse di giocare, lo schiereresti?
“Se sarà al cento per cento, sì”.
Pedri paga ancora per tante partite accumulate?
“Non lo sapremo mai, è la prima cosa che pensiamo. Gli infortuni dipendono da molti fattori; con Pedri siamo nei tempi previsti. Sta andando tutto bene, la bella notizia è che i giocatori che avrebbero dovuto recuperare in cinque settimane alla fine potranno essere pronti in tre”.
Joao Felix o Bellingham?
“Entrambi per ciascuna delle loro squadre. Sono grandi giocatori. Hanno fantasia, tecnica, eccellono”.
