Tommaso Bianchini, Chief Revenue Officer del Napoli, ha parlato ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”: “Un ponte tra la città e i napoletani sparsi nel mondo. Al fischio finale di Udine, in contemporanea, abbiamo assistito a scene di esultanza a Napoli, Madrid, New York, in Asia. Napoli è diventata simbolo della volontà di rinascita dell’ltalia. Il nostro compito è stato quello di associare la bellezza calcistica a quella della città e di promuovere un modello di calcio sostenibile. Non a caso abbiamo creato il manifesto “New era”. Maradona era il nostro biglietto da visita ma anche un limite. Da qui l’anno zero impostato con i giovani talenti. Maglie? In poche settimane siamo in grado di mettere sul mercato edizioni speciali, per intercettare le mode del momento. Abbiamo la replica della replica, un prodotto di minor qualità ma pur sempre ufficiale. Anche così siamo riusciti a contenere il fenomeno del falso”.
Post correlati
-
👀 Pellegrini: “Io alla Juve? Stima per Spalletti, ma penso al 4° posto con la Roma”
Emanuele Garbato6 ore ago -
🧨 Milan, virata su Sorloth: l’attaccante può arrivare a prezzo di saldo
Emanuele Garbato6 ore ago -
🟣 Vanoli: “La rosa è cotta dopo i tanti sforzi. Gudmundsson? Serve qualcosa in più”
Danilo Buonpensiero14 ore ago -
❗️Di Francesco: “Con questa mentalità possiamo salvarci”
Danilo Buonpensiero14 ore ago -
🏆 Yamal nominato “Giovane Sportivo dell’anno”: “A volte sbaglio, ma ho 18 anni”
Redazione PianetaChampions14 ore ago
