Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole riportate da TMW.
Ha raggiunto le 100 panchine con il Toro: è domani quella più importante?
“Domani sarà una grande battaglia contro una squadra fisica, tosta e tecnica. E’ strana la loro classifica, hanno elementi forti. Dobbiamo essere al massimo”
Domani lo stadio sarà pieno
“E’ importante avere tanto pubblico e sostegno, sentire un bell’ambiente. Speriamo di continuare a fare bene per continuare nella nostra striscia positiva”
Ci sono indisponibili?
“Non ci sarà Linetty per un problema al polpaccio, spero torni per la prossima. E poi mancano N’Guessan e Schuurs”
Chi giocherà a destra senza Bellanova?
“Stiamo pensando, l’opzione è di vedere Soppy all’opera”
Come ha visto Sanabria e Zapata?
“Devono continuare così, si capiscono perché parlano la stessa lingua anche a livello calcistico. Spero che continuino a segnare, si completano a vicenda”
Ha raggiunto 100 presenze: ne farà tante altre?
“E’ importante fare 100 presenze, sono soddisfatto, contento e orgoglioso. Delle altre cose si vedrà più avanti”
Chi gioca al posto di Linetty?
“Tameze rimane in difesa e torna Ricci”
Quanto è importante domani?
“L’Udinese ha giocatori forti, hanno cambiato allenatore e cercano nuovi equilibri. Hanno grande forza fisica e accelerazioni, sarà difficilissima e Samardzic ha tanta qualità. Per noi è un grande esame sulla mentalità: voglio vedere il mio Toro concentrato e sul pezzo. E che cerca di crescere. Il risultato dipende da tante cose, non dobbiamo sbagliare la prestazione”
Che idea si è fatto della Superlega?
“E’ buono che non ci sia più il monopolio Fifa e Uefa. Non sono molto d’accordo con il loro calendario, ci sono tanti giocatori infortunati ed è un modo per avere più concorrenza. Ma non sono d’accordo sulla Superlega, un campionato che escluda il merito. Ma è giusto scuotere l’ambiente per cercare altre soluzioni per migliorare questo sport”
Il calcio si sta affossando?
“No. Sta diventando sempre più bello e scientifico, ci sono più figure che riescono a determinare e a migliorare i giocatori. Le grandi squadre giocano troppo, abbiamo tanti infortunati e questa cose non va bene con tante competizioni. Ma il calcio è affascinante, è sempre più bello”
Come sta Zapata?
“Condizione top, di lui posso parlare solo bene. E anche a livello umano è una bellezza, avere gente con questo spirito e intensità è bello. E’ un professionista esemplare”
Com’è andata la settimana?
“La squadra ormai la vedo, domani sarà una prova. Non ho più sensazioni negative, ci stiamo allenando con intensità e concentrazione. Sarà una partita molto importante, abbiamo preso un bel cammino e dobbiamo continuare così, senza prendere schiaffi per ripartire”
Questo Toro ha bisogno di rinforzi?
“Non ne abbiamo parlato, siamo concentrati su domani e su Firenze. Si vedrà se c’è qualcuno non soddisfatto, ma non abbiamo affrontato l’argomento”
Necessitate di 41 passaggi per tirare: è lei a chiedere di palleggiare così tanto?
“Lavoriamo molto sul rubare palla e andare subito al tiro, cercando di sviluppare velocemente e sfruttare il pressing alto. Quando partiamo da dietro, vogliamo avere pazienza senza buttarla in avanti ma cercando la superiorità. Potevamo fare meglio”
