L’allenatore dell’Union Berlino Nenad Bjelica ieri si è reso autore di un gesto esecrabile quale l’aver messo le mani sul volto a Leroy Sané dopo che il calciatore gli ha tolto il pallone per riprendere velocemente il gioco.
A fine gara il tecnico a Sky non si è scusato con l’attaccante bavarese, come riportato da TMW:
“Quello che ho fatto non può essere giustificato, devo solo chiedere scusa alla mia squadra. Non a Sane: lui è entrato nella mia area per provocarmi”.
