Ha fatto molto discutere la conferenza stampa fiume tenuta ieri da Mario Giuffredi, a margine della quale il noto procuratore ha ripercorso le poco lineari tappe della surreale vicenda Di Lorenzo che ha infiammato le ultime settimane di calciomercato.
L’agente partenopeo, nei vari passaggi, ha smentito categoricamente le affermazioni di Michele Criscitiello secondo le quali il capitano del Napoli avrebbe beneficiato di un aumento del proprio ingaggio per restare all’ombra del Vesuvio.
“Il problema Di Lorenzo non è mai stato economico. Il presidente De Laurentiis ha sempre dimostrato di volergli bene, anche dal punto di vista economico, e l’ha rispettato dal punto di vista economico per quello che valeva. Criscitiello ha lavorato molto su Di Lorenzo, tutte le sere in trasmissione si parlava di Di Lorenzo. Non posso stare a pensare tutto quello che dice un giornalista. Se Di Lorenzo ha voluto un aumento non dovete chiederlo a me. Io posso dire che assolutamente non è vero. Il presidente ha sempre rispettato Di Lorenzo, l’ho detto prima. Il presidente vi dirà se è stato un fattore economico o no. Se io ne avessi fatto una questione economica non dovevo dar conto a nessuno, credo che tutti debbano avere rispetto. Personalmente vi dico di chiederlo al presidente se è stato un aspetto economico no. Il presidente ha sempre riconosciuto il valore del ragazzo. Col presidente non abbiamo mai parlato di soldi. Non abbiamo fatto nessuna richiesta economica, ci premeva chiarire mille altri aspetti che hanno portato Di Lorenzo a una situazione di negatività. Non abbiamo mai affrontato il discorso economico per Di Lorenzo, al massimo per gli altri calciatori”.
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Pronta la risposta del giornalista irpino, direttore di Sportitalia, come ripreso da TuttoNapoli.net:
“La vicenda Di Lorenzo è molto semplice, il sottoscritto fa parte di un sistema, il sistema del gioco calcio, e siamo contenti di farne parte. Gli addetti ai lavori sanno che è tutto vero e provato quello che diciamo, siccome abbiamo ottimi rapporti con tutti i presidenti di Serie A e con il 65% dei procuratori, sappiamo che questo è il gioco delle parti. Mario Giuffredi è un grandissimo procuratore, il numero uno in Italia, ma con grandissimo affetto e stima professionale dico che è il più grande dei bugiardi. Cristiano Giuntoli e Mario Giuffredi sono pappa e ciccia, così come lo è con De Laurentiis tanto che alla presentazione del libro di Mario Giuffredi c’è in prima fila De Laurentiis. Queste cose sono chiare, fanno parte del gioco, ma la conferenza stampa quando lui dice ‘chiedete a De Laurentiis se ho chiesto dei soldi in più’ è perché glieli hanno dati e basta. Quando c’è il mondo del calcio in mezzo, non si risolve con la pacca sulla spalla, con i soldi nel calcio si risolve tutto. Di Lorenzo dopo che ha ingoiato il boccone amaro ed è arrivato Antonio Conte, dice ok troviamo una soluzione, e De Laurentiis gli paga il disturbo”.
