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Ott
Matias Soulé ha parlato a Il Messaggero del suo impatto alla Roma e del suo futuro. Di seguito le sue parole riportate da TMW. "Paragone con Iturbe? Quelle cose fanno male. Soprattutto lo scorso anno non volevo leggere nulla ma poi alla fine arrivano comunque. L’importante però è la testa, non ho mai mollato, anche quando non giocavo. È stato importante quel momento, esserci mentalmente. Non avevo iniziato bene, avevo tante aspettative su di me, volevo fare in 10 minuti quello che si può fare in 90, e non andava mai bene", Per fortuna è arrivato Ranieri: all'inizio mi vedeva in allenamento…