05
Dic
Roberto Piccoli, attaccante del Lecce, ha parlato alla Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue parole riportate da TMW. "Sapevo quanto pesava quel pallone. Ma ero tranquillo ed è stato bellissimo. Ma è stato così anche a Empoli e a La Spezia". Cresciuto all'Atalanta, ha girato tante squadre e diversi tecnici. "A La Spezia sono stato sfortunato, due infortuni ai flessori; a Verona è stato forse il periodo più difficile. A Empoli è andata bene. Ho avuto la fortuna di essere allenato da tre top: Gasperini, Italiano e D’Aversa". L'idolo?
"Vieri. Potenza, fisico, cattiveria, gran botta". A Lecce si può fermare…