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Ott
Yann Sommer, portiere dell'Inter, si è raccontato a "La Gazzetta dello Sport": "Il compagno più svizzero? Darmian. Lui si sente francese, ma è... svizzero, magari del Ticino. È organizzatissimo, un compagno eccezionale. Quando sono arrivato, gli facevo domande e lui aveva risposte su tutto: un perfetto concierge. Chiama questo, vai là, fai quello: sempre puntualissimo ed efficiente. La chiave l’anno scorso è stata la forza del collettivo e la grande qualità, di gruppo e individuale. C’era l’equilibrio perfetto tra attacco e difesa. Difendevamo il vantaggio da pazzi, come se dentro alla porta ci fossero i nostri figli. Eravamo costanti fino…