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Ago
Davide Vagnati, DS del Torino, si è raccontato a "La Gazzetta dello Sport", passando in rassegna la propria carriera da calciatore fino ad arrivare all'attuale ruolo dirigenziale. Inevitabile, dunque, un passaggio sul presente tinto di granata: "Sono genovese? Il giusto: se penso che un investimento meriti, procedo. Al Torino penso di essere cresciuto, perché lavorare a contatto con il presidente Cairo è come fare un master quotidiano, lui è un negoziatore nato. Ha un impero e potrebbe goderselo, ma è sempre sul pezzo, tutti i giorni. Cerco di stare al passo. Ho addosso un’inquietudine costante, però positiva. Non stacco mai.…