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Stando a quanto riferito da Tuttosport, Gianluca Scamacca non sarebbe considerato affatto incedibile da parte dell'Atalanta a fronte del contratto in scadenza nel 2027 e dei frequenti problemi fisici con i quali il centravanti romano ha convissuto nel corso delle ultime due stagioni e che lo hanno portato a farsi scavalcare nelle gerarchie da Nikola Krstovic. Per liberarlo, la Dea chiederebbe una base minima da 30 milioni di euro: sulle sue tracce ci sarebbero Roma e Milan che sarebbero altresì pronte a farsi carico del suo non insostenibile ingaggio da 3 milioni di euro.