Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato al termine della gara persa contro il Bodo/Glimt. Le parole riportate da 90MIN:
“Abbiamo provato in tutti i modi. Abbiamo affrontato una squadra organizzata, con 11 giocatori sotto la linea della palla. Non aver trovato l’1-0 gli ha dato il comfort mentale per fare alcune cose. Non ho niente da imputare ai ragazzi. Loro nel secondo tempo avevano più energie, abbiamo dato tutto. Abbiamo cercato di sbloccarla nel primo tempo ma non ci siamo riusciti, poi loro nel secondo tempo ci hanno fatto due gol. C’è amarezza, loro hanno fatto quello che dovevano fare e l’hanno fatto con determinazione. Hanno meritato di passare il turno”.
“L’obiettivo è essere competitivi. Non abbiamo la presunzione di pensare a cose troppo lontane. In Champions non siamo riusciti a essere competitivi, abbiamo iniziato con 4 vittorie poi in Champions il livello è alto e senza concretezza e lucidità trovi avversari che ti puniscono al primo errore”.
“Abbassare Barella e alzare Zielinski? Abbiamo forzato le giocate quando abbiamo guadagnato campo. All’intervallo ho chiesto più pazienza, di far girare e destabilizzare il 4-4-2 denso e organizzato del Bodo. Non riuscivamo a fare niente se non qualche cross. Non abbiamo trovato il passaggio e lo smarcamento giusto di un attaccante o un centrocampista. Abbiamo avuto molti calci d’angolo. Nel primo tempo con più concretezza potevamo sbloccarla. Ci abbiamo provato con i nostri limiti e i nostri pregi. Se avessimo segnato l’1-0 avremmo messo più pressione”.
