Allegri, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara di domani sera contro il Monza. L’allenatore degli azzurri non ci sarà per squalifica. Queste le sue parole:
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L’annuncio di Allegri sulla squalifica dopo l’espulsione in Napoli-Roma 🗣️
L’allenatore azzurro ha rinunciato al ricorso e salterà così anche la partita da ex contro la Juventus: sentite le motivazioni di questa scelta e la sua versione dei fatti sulla polemica con Gasperini ❌💥
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— Spazio Napoli (@Spazio_Napoli) October 27, 2026
Può fare chiarezza su quanto successo con la Roma?
“C’è poco da dire. Stamattina ho deciso di rinunciare al ricorso, perché non si sa mai, da due giornate magari aumentano a quattro. Il dispiacere più grosso non è la squalifica, ma il fatto che non siamo riusciti a portare a casa la partita e i 3 punti. Il resto sono tutte chiacchiere e come ha detto lei, dovrebbe, avrebbe detto, ma in italiano è condizionale. Non è ha detto, ma avrebbe… facciamoci una risata. Mi dispiace non essere in panchina domani e domenica a Torino contro la Juventus. Mi fido del mio staff, che è molto bravo e non ha assolutamente bisogno di consigli dalla tribuna”.
Su quanto detto da Gasperini.
“Non ho sentito cosa ha detto, ma le frasi riportate possono essere sbagliate, ma voglio che questa cosa sia chiusa, ma ormai non possiamo cambiare risultato e squalifica. Bisogna lavorare, il dato di fatto è che siamo indietro in classifica e bisogna solo lavorare per migliorarla, migliorare alcune situazioni di partita in cui noi pecchiamo in questo momento, poi magari tra un mese saranno cambiate le cose, ma dobbiamo lavorare su queste prestazioni, i giocatori stanno migliorando la condizione, diversi sono stati fermi per due mesi, McTominay, Anguissa, Alisson fa dentro e fuori, Neres s’è fermato, ora Badiashile, dobbiamo recuperare chi è fuori e migliorare la condizione di chi ha giocato meno”.
Ha detto che era una fortuna il Monza dopo la Roma perché simili. Cosa vuole rivedere e cosa non rivedere?
“Con la Roma abbiamo fatto una buona gara, bisogna fare meglio nella distribuzione del gioco, soprattutto in certi momenti, con la Roma abbiamo abbiamo forzato quando potevamo gestire il possesso, sul 2-0 dovevamo distribuire meglio. Il Monza ha fatto 15 gol, noi dobbiamo migliorare dei dati: nei primi tempi abbiamo subito solo due reti, nel secondo tempo otto gol, quindi quelli sono dati su cui migliorare e capire che in certi momenti bisogna essere più bravi, ci sono i momenti in cui le cose ti vanno meno bene e devi alzare l’asticella”.
Nelle ultime 2 gare hai cambiato tatticamente e questo ti ha dato molto.
“Se davanti alla difesa gioca Lobotka ha delle caratteristiche da sfruttare, è un ottimo giocatore, se ci gioca Gilmour è già diverso, con De Bruyne è più verticale, cambia il campo in un attimo, ma è questione di carattetistiche. Ti danno giocate diverse. De Bruyne è straordinariamente bravo a giocare a 50 metri, ma non può giocare tutte le partite, come le altre, poi i cambi diventano fondamentali”.
Anguissa ha svoltato? Fisicamente può essere usato con continuità o va gestito?
“Unico modo per trovare la condizione è farli giocare, è riposato già dall’anno scorso, ha giocato poco, l’importante stia bene. Rrahmani è rientrato con la squadra, ma pure lui ha avuto tanti mesi fuori, bisogna essere bravi ed un po’ fortunati nell’ottenere risultati e riabilitare dei giocatori”.
Come sta Vergara? Dove lo vede in questo sistema?
“E’ a disposizione, Antonio ha ottime qualità, è un esterno che ama giocare dentro al campo, un incursore, gli piace entrare in area, potenzialmente ha 7-8 gol in un campionato, ha le sue caratteristiche, deve migliorare in molti aspetti del gioco a livello di tattica e tecnica individuale”.
Hojlund molto generoso, ma non segna da 8 partite. Cosa può fare l’allenatore e la squadra? lucca avrà un’altra chance come a Venezia?
“Lucca avrà sicuramente le occasioni per giocare, aveva fatto un ottimo pre-campionato, aveva fatto dei gol, poi le pressioni le sente magari di più, ma ha dato disponibilità, a Genova entra nell’azione del gol, bisogna essere fiducioso nelle qualità. La fiducia è importante nel calcio. Hojlund sta molto bene fisicamente, ora la partita la porta fino in fondo, non barcolla al 60′, ha avuto tre occasioni importanti l’altro giorno ed ha fatto bene”.
L’attuale classifica la preoccupa o c’è ancora tempo?
“Parlare serve a poco, ma quello sempre, siamo in ritardo, è oggettivo, bisogna rimboccarsi le maniche e stare zitti e migliorare di partita in partita”.
Fase difensiva critica, lei è un esperto della fase difensiva, come si migliora?
“Vedevo un po’ di dati, prendiamo mediamente 4 tiri nello specchio a partita, ma anche lì, devi vedere come li subisci, da dove li subisci, il dato devi vedelo. 4 tiri subiti di media dai dati che mi hanno dato, poi bisogna lavorare meglio quando siamo vicini all’area, come nel primo gol di Soulè, sul terzo gol, ma su quello dobbiamo lavorare, poi gli errori ci saranno, altre volte andranno meglio. Abbiamo avuto occasioni per fare 2-0 e per poco era 1-1 col palo, poi il 3-0, dobbiamo invertire il trend”.
