L’attacco dell’Atalanta, con l’aggiunta di Rowe dal Bologna, è tornato ad essere molto abbondante. Uno dei motivi di questo surplus per Sarri deriva dal fatto che nessun attaccante ha lasciato Bergamo in estate. A questi si sono aggiunti gli arrivi di Elmas e appunto Rowe.
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Le coppie dei nerazzurri
Come riporta tuttoatalanta.com, il piano di partenza assegna la corsia destra a De Ketelaere e K. Sulemana, il centro a Scamacca e Krstović, la sinistra a Rowe e Raspadori. A questi vanno aggiunti Zalewski, Elmas e all’occorrenza Samardzic, spostato da Sarri nel ruolo di mezzala. Diversi di questi possono giocare in più ruoli, vista la loro duttilità. Fanno eccezione solo i due centravanti.
Rowe scalza Raspadori?
L’Atalanta ha accolto con ritardo l’erede di Lookman, che – in caso di ambientamento veloce – si candida a prendersi il posto da titolare a sinistra. A pagare il prezzo potrebbe essere Raspadori, arrivato a gennaio come sostituto del nigeriano (volato all’Atletico Madrid), e che percepisce l’ingaggio più alto della rosa. L’avvio complicato lo rende tutt’altro che intoccabile. Una strada alternativa però esiste: Jack ha già giocato come falso nueve e potrebbe entrare in concorrenza con i due numeri nove puri. Un’operazione che il tecnico conosce bene, con l’esempio di Mertens che lo testimonia perfettamente.
Il rendimento attuale
Curiosamente, il reparto meno stravolto dal punto di vista tattico è anche quello che sta faticando di più a produrre – come analizza L’Eco di Bergamo – per via del fisiologico adattamento ai principi del nuovo allenatore. La crescita è messa in preventivo, e la ragione è semplice: otto uomini per tre caselle offensive rappresentano una dotazione di valore assoluto. Lo riprende tuttoatalanta.com
