Cesc Fabregas, tecnico del Como, ha parlato dal Festival dello Sport, tornando anche sul rifiuto all’Inter che poi prese Chivu, scelta rivelatasi vincente, visto lo scudetto vinto a maggio scorso. Queste le parole dello spagnolo, riprese da alfredopedulla.com:
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“Il no all’Inter è stata una scelta coraggiosa o c’è stata anche un po’ di paura per andare in una realtà così grande e così presto dopo pochi anni da allenatore? Sono uno che pensa tanto e analizza tanto. So che per giudicare un allenatore alla fine di una carriera si conteranno i trofei vinti ed è giusto che sia così. Per me però parlavamo della crescita di Da Cunha che ora è in Nazionale, quella per me è una vittoria che vale più di un trofeo. E non lo dico per arroganza: sapevo che tanti ragazzi venuti a Como per me. Nico Paz lo vediamo tutti ora, ma quando è arrivato due anni fa veniva dal Real Castilla e suo papà ha riposto tutta la fiducia in me. Parlo anche di Valle, Perrone, Da Cunha e tanti altri. Per me sono il mio scudetto”.
