La Gazzetta dello Sport, nel corso dell’analisi della vittoria ottenuta ieri dalla Juventus contro l’Udinese, si è lasciata andare al seguente commento: “L’Udinese era probabilmente l’avversario migliore possibile, a Cremona non sarà così: la classifica respira ma quello che Spalletti attendeva era il gioco oltre i punti. Yildiz e Vlahovic lo hanno rassicurato, Brambilla potrebbe avergli insinuato qualche dubbio sulla difesa a tre o quattro. Interessante la mediana Loca-McKennie molto verticale. Rispetto a Motta, che aveva cominciato a commettere errori notevoli, è difficile trovare grandissime colpe in Tudor. Yildiz e un po’ di confusione da inesperienza. Però è forse mancato uno che insegnasse calcio e avesse l’intuizione che cambia la vita. Spalletti è un maestro in entrambe le cose e Brambilla un paio di spunti glieli ha suggeriti. Ma l’ex ct non può non ricominciare da Yildiz 10 in tutti i sensi: di maglia e di ruolo”.
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