❗️ Karlstrom: “Se tenessimo il cuore della squadra potremmo fare benissimo”

Il centrocampista dell’Udinese Jesper Karlstrom ha rilasciato un’intervista a TV12 riportata da TuttoUdinese.

“Siamo un bel gruppo, abbiamo lavorato duramente per due anni e questo è il risultato. E’ sempre un processo, che può avere alti e bassi, mi piace la classifica, rispetto a quanto fatto l’anno scorso siamo migliorati. Vuol dire che stiamo lavorando bene. Sono molto orgoglioso di questo gruppo”.

Il ruolo di capitano:
“Mi piace essere un esempio per la squadra, cerco sempre di fare del mio meglio, voglio crescere anche io e fare meglio. Spero che tutta la squadra faccia lo stesso. Voglio fare sempre meglio, non è facile, all’Udinese sappiamo tutti che questo club ha un gruppo che spesso viene rinnovato, ma se si riuscisse a tenere il cuore della squadra sono sicuro che tutto diventerebbe possibile”.

Come valuti la tua stagione? C’è stato un momentino di calo a un certo punto della tua stagione?
“Sì c’è stata qualche partita in cui non sono stato al top, ho fatto degli errori che hanno portato a dei gol. Parliamo di dettagli, che però sono fondamentali e non sono ovviamente contento di quegli errori. Però nel complesso è stata una buona stagione, nelle ultime dieci partite abbiamo fatto molto bene”.

E’ un ambiente che ti vuole molto bene:
“Ne sono onorato, sento la fiducia dei tifosi”.

Quando non ci sei chi è il compagno di squadra che può sostituirti nei tuoi compiti?
“Abbiamo visto nelle ultime due gare, Atta, Miller e Piotrowski, hanno giocato molto bene. Atta? Difficile dargli un ruolo preciso per le qualità che ha, mi piace anche più basso, ma quando è in avanti ha tanta qualità, può fare cose speciali. Però può giocare anche più basso, sa costruire il gioco, è forte e sa mantenere la tranquillità. Penso che nemmeno Atta lo sappia bene (ride ndr)”.

Da quanto tempo lavoravate il rinnovo?
“Non è stato veloce, ma non c’era nemmeno fretta, nè da parte mia nè da parte dell’Udinese. Sono molto contento che si sia trovato un accordo”.

Hai visto cambiato Runjaic in questi due anni?
“No, è sempre arrabbiato fin dal primo giorno (ride ndr). Forse è cambiato un po’ quest’anno, si è arrabbiato a volte un po’ meno, ma penso che abbia fatto un grande lavoro con noi, i giocatori sono cresciuti con lui, abbiamo un ottimo rapporto”.

Tu invece in questi due anni sei cambiato?
“Mi sento più a mio agio, c’è stata un’evoluzione perché nel mentre sono diventato capitano e ho più responsabilità. Però mi sento a mio agio con la fascia e con tutti i compagni, quando arrivi serve sempre un pochino di tempo, la fascia chiaramente mi ha dato un’ulteriore spinta. Sento che la squadra di me si fida”.

By Emanuele Garbato

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