L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha parlato in conferenza stampa a margine della partita contro il Torino.
Questo quanto ripreso da Daniele Mari tramite il proprio profilo X:
“Diamo merito al Toro, hanno creduto, hanno trovato energie dopo il 2-0. Tutto sembrava sotto controllo, avevamo il pallino del gioco, il 2-0 doveva darci serenità e invece abbiamo sbagliato un passaggio in uscita. Il 2-1 lo subisci anche mentalmente. Queste partite le puoi anche perdere alla fine. Ma è merito del Torino“.
“Se abbiamo parlato dell’inchiesta? Io faccio il tecnico, io devo preparare la squadra per affrontare la partita. Abbiamo qualche acciacco con alcuni giocatori, direi che chi è subentrato ha fatto del suo meglio. Mancano 3 punti da fare in 4 partite. Portare a casa risultati è facile sulla carta, invece non è mai semplice. Vogliamo portare a casa il nostro sogno“.
“Emozioni scudetto? Io sono concentrato solo sulla preparazione della partita, è il nostro sogno, è quello che abbiamo iniziato 9 mesi fa. Tutte le cose che hanno lasciato alle spalle, tutto il lavoro duro, io penso a questo, penso a portare a casa uno degli obiettivi di inizio stagione. Devo trasmettere serenità, voglia e fame nel preparare la partita. Il resto conta poco”.
“Il rigore dato al Torino è discutibile? Non avevo gli occhiali e non ho visto il monitor. Io non parlo di arbitri e delle loro decisioni, non l’ho fatto tutto l’anno e non vorrei nemmeno passare il tempo a pensare a questo. Io penso a perché siamo in difficoltà dopo il 2-0”.
“Parlo di calcio, questo è il mio lavoro. Ora abbiamo bisogno dei tre punti. Hakan e Denzel non stavano ancora bene. Per Lautaro la questione è ancora lunga. Bastoni non si è allenato moltissimo con il gruppo. Quando abbiamo subito il primo gol ci siamo intimoriti, avremmo potuto anche uscire sconfitti”.
