Vincenzo Montella, attuale commissario tecnico della nazionale turca, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia di Juventus-Galatasaray. Offerte a Tuttosport, riprendiamo le sue parole da calciomercato.com:
Juve-Galatasaray – “Mi attendono lunghi giri in Spagna, Inghilterra e Germania nei prossimi giorni. Ma prima c’è Juve-Galatasaray. Sinceramente all’andata non mi aspettavo un risultato di questo tipo,ma la verità è che sono sempre gli episodi che indirizzano le partite. Fino ad un certo punto c’è stato molto equilibrio. Ma non mi sorprende la forza del Galatasaray: è una grande squadra, che sta acquisendo una mentalità internazionale. È stata una partita decisa dall’espulsione di Cabal: il Gala ha saputo sfruttare molto bene la superiorità numerica. Non mi esprimo sulla superiorità di una o dell’altra. Sono felice se le squadre turche vanno avanti: ci aiutano tantissimo nel consolidamento di un livello d’esperienza alto”.
Yildiz e Vlahovic – “Ecco, poi è chiaro che guardi la Juve con occhi diversi visto che c’è Yildiz. Quando si gioca tanto ci sono alti e bassi normali: a livello fisico e mentale puoi pagare dazio. Yildiz ha bisogno di più assistenza davanti, ma è un giocatore di altissimo livello. Se la Juve funziona, sono certo che possa migliorare ancora. Di sicuro Yildiz ha raggiunto un livello di maturità molto importante: il fatto che la Juve gliel’abbia riconosciuto con il rinnovo è un bellissimo segnale. Vlahovic per me, nel suo ruolo, vale la top 5 in Europa: è abituato al calcio italiano, è molto forte. In Italia gli attaccanti hanno mezzo secondo in meno per pensare e muoversi. C’è chi ci mette meno a capirlo. L’assenza di Dusan è determinante”.
Kalulu-Bastoni – “Non condiziona una stagione, ma un periodo sì. Perché se ne parla tanto fuori dal campo. Quando si discute così tanto, nel bene o nel male, mentalmente certi momenti possono lasciare degli strascichi. Qualcosa è successo. Si spendono tante energie per fattori extra campo e non è facile gestire tante pressioni tutte insieme”.
Contatti – “Dell’ultima chiamata avete scritto tutto, ma ormai appartiene al passato (i contatti con la Roma per il dopo Juric, ndr). Ho altro per la testa, ma sono ancora giovane, per cui c’è sempre tempo. Ora sono felicissimo da ct della Turchia, sono concentrato soltanto sugli spareggi. Faremo di tutto per andare al Mondiale”.
