L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, è intervenuto ai microfoni di Prime Video prima della patita con il Benfica. Di seguito le sue parole:
“È difficile immaginare una partita quando ci due squadre con questa qualità e questa possibilità di giocare nello stretto, il ritmo sarà molto alto e non dobbiamo lasciargli il pallino in mano, perché faremo il loro gioco. Loro sono maestri di crearsi gli spazi tra le linee e andare in profondità. Dobbiamo essere bravi a gestire un bel pezzo della partita avendo il controllo della partita, poi valuteremo se saremo bravi a inserirsi negli spazi che hanno. Ogni palla giocata dietro la linea è un pezzo di campo guadagnato, ribalta il risultato, fa pendere il campo dalla tua parte. I calciatori devono essere liberi e avere la sicurezza nel giocare questo tipo di partita, bisogna avere il coraggio, ed esibirlo. Poi parlano di contratti ogni tanto…io lo pagherei un contratto per vivere serate così”.
“Nel calcio si fanno delle brevi riunioni che hanno video e significato, i video organizzati da Riccardo Scirea ci fanno comodo e danno l’idea di quel che deve succedere. La domanda se c’era qualcuno che avesse fatto qualcosa di male se finisse così è scomparsa nel nulla perché tutti hanno fatto il loro dovere. L’area di rigore non è uno spazio, è una terra di conquista. Gli spazi vanno strappati agli avversari”.
