Wesley, alla vigilia della sfida decisiva contro il Bologna all’Olimpico, è intervenuto in conferenza stampa al fianco di Gasperini per analizzare la sfida. Riprendiamo le sue parole da Sky Sport:
Momento – “Sono molto felice. Voglio continuare su questa strada e diventare un giocatore importante per la Roma. Cerco sempre di fare del mio meglio. Non mi sento un Cafu o un giocatore che trasforma la squadra, ma so che posso aiutarla“.
Espulsione di Como – “A mio avviso non era assolutamente fallo. Ero ben consapevole di essere già ammonito e non volevo danneggiare la squadra. Appoggio un braccio sull’avversario ma perchè mi stava letteralmente cadendo addosso. Ho ripetuto più volte che non ho commesso fallo. Per me è un episodio inaccettabile“.
Richieste di Gasperini – “Mi ripeto sempre che se sono concentrato in campo, per l’avversario è più difficile superarmi in fase difensiva. Il mister mi chiede di non sbagliare passaggi e prendere le decisioni giuste. Voglio avere equilibrio e penso che sto migliorando tanto“.
“Ho un ricordo bellissimo sulla prima partita. Penso di essere migliorato molto con il mio atteggiamento. Sto capendo sempre meglio il calcio italiano e punto a migliorare sempre di più, sia a destra che a sinistra”.
“Tutti teniamo a questo obiettivo. Giocare le coppe europee era uno dei miei grandi obiettivi. Sono impegni che richiedono oltre il 100% della concentrazione. Domani dobbiamo farci trovare pronti perché è una partita importantissima per tutto l’ambiente”.
“Bernardeschi? È un calciatore molto forte. Non credo che ci siano stati tanti duelli. Abbiamo diversi giocatori in quel ruolo, lui è sicuramente uno pericoloso”.
