Gustavo Alfaro, CT del Paraguay che si è arreso alla Francia lottando fino alla fine, e tornando a casa con l’orgoglio di aver eliminato la Germania, ha parlato dopo il KO. Parole toccanti, emozionanti, che esaltano i suoi e i sacrifici fatti dai propri calciatori come ad esempio quelli del portiere Gill.
Un discorso che va oltre il calcio.
Gustavo Alfaro, técnico do Paraguai, após a derrota para França.
“Eu disse aos jogadores: ‘Vamos enfrentar jogadores que brigam pela Bola de Ouro, pela artilharia histórica do Mundial’. Nós temos garotos que não conheceram seus pais. Que passaram por dramas severos. Mas apesar… pic.twitter.com/8pDU2esEqD
— LIBERTA DEPRE (@liberta___depre) July 5, 2026
“Ho detto ai giocatori: ‘Andremo ad affrontare giocatori che lottano per la Ballon d’Or, per la classifica storica dei cannonieri del Mondiale’. Noi abbiamo ragazzi che non hanno conosciuto i loro padri. Che hanno passato drammi severi. Ma nonostante tutto, noi possiamo. Prima, Galarza non poteva giocare nel River, ma può giocare contro Germania e Francia. Lui può giocare in qualsiasi squadra del mondo. Gill ha dovuto vendere i suoi vestiti per salvare la vita della figlia. Che squadra del mondo non vorrebbe avere un portiere come lui? Volevo tentare una rivoluzione in Paraguay. Potevamo farla attraverso il Mondiale. Volevo arrivare più lontano, era qualcosa che sentivo internamente, per questo me ne vado con questo dolore.”
