🏆 Inter di nuovo REGINA d’Italia: i 5 momenti chiave del trionfo nerazzurro 🇮🇹

L’Inter batte 2-0 il Parma e si prende il 21° Scudetto della propria storia, al culmine di una strepitosa cavalcata cominciata con il 5-0 al Torino del 25 agosto e conclusasi, per l’appunto, con l’attesissima serata vissuta ieri a San Siro. 

Il percorso dei nerazzurri di Cristian Chivu non era affatto iniziato sotto una buona stella (Mondiale per Club deludente e 2 sconfitte nelle prime 3 partite di campionato contro Udinese e Juventus, ndr), ma, con il passare delle settimane, il trainer rumeno è riuscito a prendere le redini del gruppo, trovare la quadra tecnico-tattica e sfruttare il cammino decisamente non altrettanto all’altezza di Milan e Napoli per fare il vuoto in classifica.

Di seguito i 5 momenti chiave che hanno riportato la Beneamata sul tetto d’Italia.


Inter CAMPIONE: i 5 momenti chiave dello Scudetto

ROMA-INTER 0-1

In una stagione in cui l’Inter ha oggettivamente faticato nei big match, non battendo mai Milan e Napoli e riuscendoci soltanto una volta con grande fatica contro la Juventus, il blitz nella Capitale dello scorso 18 ottobre assume – col senno di poi – un’importanza molto più ampia di quanto in quella serata di metà autunno potesse apparentemente sembrare. La decide Ange-Yoan Bonny, i giallorossi ci provano a più riprese e sfiorano un pareggio che, ai punti, avrebbero anche forse meritato. Alla fine, però, gli ospiti sanno incassare e sbancano l’Olimpico lanciando un chiarissimo segnale al campionato.


INTER-JUVENTUS 3-2

La serata dello scorso 14 febbraio passerà alla storia come quella del ‘fattaccio’ compiuto da Alessandro Bastoni ai danni di Pierre Kalulu ma, nell’economia del percorso nerazzurro, il successo per 3-2 contro la Vecchia Signora ha soprattutto rappresentato uno dei punti di svolta in ottica Tricolore. I padroni di casa soffrono per larghi tratti nei novanta minuti, sia in parità numerica che in 11vs10, riuscendo però a portarla a casa in extremis grazie a un tiro dal limite di Piotr Zielinski. Tre punti di platino che peseranno in misura incalcolabile su morale e classifica.


INTER-ROMA 5-2

Probabilmente la serata del definitivo strappo meneghino, considerato anche il delicato momento in cui è arrivato dopo la sconfitta nel derby e i deludenti pareggi in fila contro Atalanta e Fiorentina. Gianluca Mancini risponde al vantaggio flash di Lautaro Martinez ma, poco prima dell’intervallo, Hakan Calhanoglu calcia da casa sua freddando da 35 metri Mile Svilar. Nel secondo tempo non ci sarà storia: i giallorossi si sciolgono come neve al sole e la truppa di Cristian Chivu cala una manita senza discussioni. Una prova di grandissima autorevolezza che chiude quasi definitivamente i giochi.


COMO-INTER 3-4

Giochi che, proseguendo il discorso, vengono stra-archiviati una settimana dopo a Como anche grazie al crollo del Milan contro l’Udinese e al pareggio del Napoli a Parma. I lariani di Cesc Fabregas giocano una partita sublime, andando meritatamente sul 2-0 nel primo tempo: poco prima dell’intervallo, però, Marcus Thuram riapre quasi dal nulla la partita e, nella ripresa, i nerazzurri completano una strepitosa rimonta. Finirà 3-4 con quattro tiri in porta ospiti: i lariani avrebbero probabilmente meritato almeno il pareggio, aspetto che attribuisce ancor maggiore importanza al pesantissimo blitz interista sul Lago. Anche l’ultimo – vero – ostacolo che la separava dall’obiettivo, l’Inter riesce a superarlo.


INTER-PARMA 2-0

Arriviamo così alla serata più attesa: quella della festa! Non che fosse un appuntamento di per sé decisivo o da non sbagliare, ma resta ad ogni modo la cartolina perfetta del meritato e tanto atteso Tricolore. I nerazzurri non sprecano la ghiotta chance dinanzi a un San Siro gremito e trepidante: 2-0 targato Marcus Thuram-Henrikh Mkhitaryan e party che può finalmente iniziare.

A quasi un anno di distanza dal nefasto finale di stagione che aveva portato agli ‘zero tituli’ con Simone Inzaghi, l’Inter è di nuovo Campione d’Italia!

By Nicola Cosentino

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