📸 Testa bassa all’inno, niente strette di mano e omaggio a Gaza: Israele-Irlanda è stata 🥶

La sfida di Nations League tra Israele ed Irlanda è stata accompagnata da tanta incertezza nell’avvicinamento alla gara con Bazunu, portiere irlandese, che ha deciso di non giocare. In seguito ad una votazione dello spogliatoio, la sfida si è giocata e l’Irlanda ha strapazzato la Nazionale israeliana per 3-0 con tre reti tutte nei primi 45 minuti di gioco.

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La sfida, però, ha visto tanti episodi legata alla delicatissima situazione geopolitica.


TESTA BASSA ALL’INNO, NIENTE STRETTE DI MANO E BACIO ALLA FASCIA

Il tutto è iniziato con gli inni delle due squadre. Potente a livello comunicativo la reazione dell’Irlanda che ha ascoltato l’inno israeliano a testa bassa e, nel saluto tra squadra, non ha dato la mano ai calciatori israeliani.

 

Il tutto è poi proseguito nel classico saluto tra capitani ed arbitri: O’Shea, leader dell’Irlanda, ha salutato direttore di gara e i due guardalinee ignorando Solomon.

 

Plateale e significativo, infine, il gesto di Jack Moylan, autore del gol del 3-0. Dopo la rete, Moylan si è tolto la fascia che l’Irlanda ha indossato per ricordare le tantissime vittime palestinesi a Gaza, baciandola e poi baciando lo stemma.

 

By Alessio D'Errico

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