Allo Stadio Bilino Polje di Zenica si è materializzato ieri sera l’ennesimo psico-dramma sportivo della storia del calcio italiano. Dopo i novante minuti regolamentari, terminati 1-1 con i gol di Kean e Tabakovic, Bosnia e Italia hanno regolato i conti ai calci di rigore. La partita si è rivelata tiratissima e le critiche alla direzione di gara non sono mancate. L’Italia, nonostante abbia giocato oltre ottanta minuti in inferiorità numerica, ha più volte sfiorato il gol della possibile vittoria.
L’accaduto
Proprio durante la batteria dei rigori, Donnarumma e Vasilj si sono resi protagonisti di uno scontro abbastanza forte. I due portieri, a stretto contatto nel momento dell’alternanza dei calciatori dagli undici metri, hanno avuto un duro scontro a cui il direttore di gara ha dovuto mettere fine. Se in un primo momento è sfuggita la natura della discussione, subito dopo è saltato fuori il motivo.
This go straight into history of World Cup.
— Tancredi Palmeri (@tancredipalmeri) April 1, 2026
Here the penalty taker sheet prepared for Donnarumma by Italy staff, and that Bosnia goalkeeper stole which brought to the two keepers arguing behind the goal after first penalty #BosniaItaly pic.twitter.com/3zKbn3UTn2
Come riporta anche Tancredi Palmeri su X, il portiere bosniaco avrebbe sottratto al capitano azzurro il foglio con le caratteristiche dei rigoristi bosniaci preparato dalla staff azzurro.
