Fiorentina-Juventus è stata una partita ricchissima di controversi episodi arbitrali. In particolare parliamo del fallo di mano in area di Joao Mario e del gol di Bremer. Pochi dubbi invece sul gol annullato a Dragusin che spinge a due mani lo stesso Bremer.
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Era punibile il mani di Joao Mario?
#FiorentinaJuventus | nel finale tocco di mano di Joao Mario in area di rigore. Colombo è nella posizione migliore per valutare l’episodio e decide (a mio avviso erroneamente) di lasciar correre (📸 DAZN).
Il tocco con il braccio sinistro è in una zona punibile (appena sopra il gomito) e le braccia sono aperte all’altezza delle spalle. Considerare il colpo di testa antecedente di Dragusin una attenuante per considerarlo un pallone inaspettato è per me errato: il compagno è distante, ed il tocco non è una spizzata che aumenta la velocità del pallone e devia in maniera retta la traiettoria ma è un colpo di testa lento, che rimbalza, dando il tempo a Joao Mario di potersi coordinare in maniera diversa.
❌ errore a mio avviso la scelta di Colombo.
#fiorentinajuve #juventus #fiorentina #SerieAEnilive
— Denis Errori Arbitrali (@erroriarbitrali) November 8, 2026
Ha fatto tanto discutere il fallo di mano in area di Joao Mario. L’arbitro ed il VAR hanno lasciato correre, ma secondo Luca Marelli, commentatore arbitrale di DAZN, il rigore era da assegnare in quanto il braccio del terzino è punibile.
L’analisi di Marelli: “Partiamo dall’episodio più importante, al 77′ il tocco di braccio di Joao Mario. C’è un cross dalla sinistra e poi il tocco col braccio sinistro dopo un mancato colpo di testa di Kolo Muani. Non c’è dubbio che sia tocco di braccio e che sia punibile. Le due braccia sono entrambe larghe, anche se ci fosse stato un tocco col piede è da considerare punibile. L’arbitro doveva essere chiamato e assegnare il rigore”.
Sulla stessa scia Rocchi intervenuto nel post gara a DAZN: “Era rigore ma secondo me c’è un dettaglio che potrebbe aver fatto ragionare il VAR: il pallone arriva da un compagno, ma il braccio qui è largo. Il pallone è inatteso, ma lui poteva toglierlo, aveva tempo”.
Spalletti è sibillino a riguardo: “Non lo so, posso avere la domanda di riserva? Non ho bisogno di rivederlo, l’ho già visto in campo”.
Gol di Bremer regolare?
Il gol di #Bremer è utile per ribadire che non tutte le parti del braccio sono “punibili”. https://t.co/E33xaQonlg
— Giovanni Capuano (@capuanogio) November 8, 2026
Diversi dubbi anche per quanto riguarda il gol di Bremer. Alla Domenica Sportiva secondo Bergonzi, la palla viene colpita da Bremer all’altezza della patch che si trova in zona punibile, ma non c’è certezza e si lascia la decisione di campo.
Questa, invece, l’analisi del gol da parte di Marelli: “Sul gol del pareggio di Bremer c’è stato un minimo dubbio: non lo segna di testa, ma di spalla. In questa occasione, la parte alta della spalla è una zona verde e quindi la rete è regolare”.
