Il telecronista della RAI, Alberto Rimedio, ha rilasciato un’intervista per il Corriere della Sera. Ecco le sue parole:
“Diciamo che sono deluso tre volte: come italiano, come appassionato e come giornalista”
L’ITALIA AI MONDIALI – “Al grande Bruno Pizzul, che per me è stato un maestro, andò anche peggio. Lui l’Italia ai Mondiali la commentava, ma non riusciva mai a vincere. Da dopo il 1982 a prima del 2006. Se ci spero ancora? Nessun ruolo è eterno. Diciamo che mi sento come Barella, che ha 29 anni e nel 2030 ne avrà 33: non troppo vecchio ma neanche troppo giovane”.
I PROBLEMI DELL’ITALIA – “Non è un problema di nomi, ma di sistema. Anche Mancini e Spalletti, allenatori con esperienza superiore a Gattuso, sono rimasti fuori dai Mondiali. Rino ha commesso errori, ma la squadra è quello che è. Siamo questi”.
LA PARTITA CON LA BOSNIA – “La sconfitta contro la Svizzera a Euro 2024 è stata vergognosa, in Bosnia l’Italia ha fallito ma almeno ci ha messo il cuore. Del resto abbiamo fatto 12 milioni di spettatori, mettere tutti d’accordo era difficile”.
