Intervenuto a margine del Trofeo Dossena, Javier Zanetti, vicepresidente dell‘Inter, si è soffermato su diversi temi a tinte nerazzurre. Ecco quanto ripreso da FcInter1908.it:
“Grande felicità dopo ieri sera, per tutti noi interisti credo sia importante aver vinto questo campionato, per come è nata la stagione. Lavoro straordinario di Chivu e i ragazzi, l’abbiamo vinto a San Siro poi ieri, davanti ai nostri tifosi. Molto contenti e felici”.
“Scelta di Chivu? Siamo un bel gruppo di lavoro: io, Marotta, Ausilio e Baccin ci siamo confrontati tutti e abbiamo visto in Cristian la persona che poteva ridarci entusiasmo per essere protagonisti. Non era semplice dopo lo scorso anno, ma il calcio è questo e siamo ripartiti con Chivu che è uno di famiglia. Prima mio compagno, poi in Primavera: non semplice vincere il primo anno, lo ha fatto con tutte le doti che ha. Ci manca ora la finale di Coppa Italia”.
“L’applauso che non dimenticherò mai è quello della mia ultima partita, un San Siro pieno, tutti i compagni. Un applauso di grande sentimento, un’immagine che mi rimarrà per sempre. Fin da quando sono arrivato all’Inter mi sono sentito a casa”.
“Mercato? Di sicuro se c’è la possibilità di prendere giocatori per rinforzare la squadra che già è forte, lo faremo”.
“Felicissimo Lautaro sia il capitano, quando è arrivato era molto giovane ma nella nostra testa vedevamo il giocatore che vediamo ora. Come è cresciuto, cosa trasmette, anche nei momenti di difficoltà. È molto felice all’Inter e trascinerà l’Argentina al prossimo Mondiale”.
“Il papà di Nico Paz è un grande amico. Sono un grande ammiratore di Nico Paz e questo non lo posso nascondere. Al di là di tutto, in campo si vede che è un ragazzo perbene. Starebbe in qualsiasi grande squadra. Se ce la faremo (a prenderlo, ndr)? Complicato, lui sicuramente tornerà al Real Madrid”.
